Riparathor HT Fluid PLUS
Malta da ripristino, colabile, con fibre metalliche di rinforzo
Malta colabile a base di leganti speciali, microsilice, inerti a granulometria selezionata, fibre speciali e specifici additivi antiritiro che incrementano notevolmente la durabilità e le prestazioni meccaniche del prodotto. Idonea per il ripristino di strutture in calcestruzzo, è caratterizzata da ottima adesione e può essere applicata mediante l’ausilio di casseri, in tutti i casi in cui la configurazione della struttura richieda ripristini con una malta colabile. L’aggiunta di fibre metalliche(Riparathor Fiber o Riparathor Fiber D) incrementa notevolmente le resistenze meccaniche e la duttilità.
Il prodotto è conforme a quanto previsto dai CAM (criteri ambientali minimi). Certificato REMADE da Bureau Veritas.
Informazioni
Esempi di applicazione:
- per il ringrossamento di opere in calcestruzzo con malte colabili
- per la riparazione di zone degradate di calcestruzzo, spigoli di pilastri e travi
- per il rinforzo estradossale dei solai e per il il ripristino di pavimentazioni in calcestruzzo
- per sigillature di piastre d’appoggio
Il supporto deve essere pulito, solido, privo di polvere, di materiali friabili e di sporco in genere. Eliminare eventuali residui di disarmanti o calcestruzzo deteriorato in fase di distacco. Pulire il calcestruzzo ed i ferri di armatura da polvere, ruggine, grassi, oli e vernici mediante sabbiatura o spazzolatura. Applicare sui ferri di armatura specifici prodotti antiossidanti o passivanti (vedi Sintox o Chirafer) e fare asciugare perfettamente. Prima di applicare Riparathor HT Fluid PLUS irruvidire e bagnare a saturazione il sottofondo ed attendere l’evaporazione dell’acqua in eccesso. Nel calcestruzzo la ruvidità del supporto deve essere > 3 mm; per ottenere questo grado di asperità possono essere adottate le tecniche di idroscarifica, bocciardatura, scalpellatura meccanica, sabbiatura a grana grossa.
Miscelare un sacco di prodotto con circa 2,820 litri di acqua pulita ed impastare con miscelatore a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi. In fase di miscelazione evitare di fare inglobare troppa aria all’impasto. Fatta questa prima miscelazione, introdurre gradualmente le fibre metalliche sotto agitazione e miscelare per 2-3 minuti. In questa fase, se necessario, è possibile aggiungere 0,3 l di acqua all’impasto per migliorarne la lavorabilità. Si applica per colaggio o mediante pompa per fluidi viscosi. Per getti casserati favorire il riempimento dei volumi battendo leggermente con un martello di gomma sui casseri. Per la riparazione di pavimenti in calcestruzzo, è consigliabile eseguire dei fori sul supporto (diametro 20 mm – profondità 20 mm) per favorire l’ancoraggio.
Nel caso si desideri migliorare la stagionatura del prodotto all’aria, si consiglia di aggiungere all’impasto appena miscelato ESPANSE SRA dosato a 0,25% sul peso della malta.
Terminata la fase di stagionatura procedere con l’eventuale rasatura da eseguire con Rasaprò Flex e successivamente proteggere la superficie con prodotti elastomerici (Flexo o Kompaflex), acrilici o acrilsilossanici.
Si raccomanda di impastare il prodotto con acqua pulita, non salmastra. Non aggiungere al prodotto calce, cemento o additivi. Non aggiungere acqua in quantità superiore a quella prescritta. Non aggiungere acqua per recuperare l’impasto quasi indurito. Non applicare su superfici lisce, irruvidire la superficie prima di procedere all’applicazione. Prima dell’applicazione è necessario bagnare a saturazione le strutture da trattare e attendere l’evaporazione dell’acqua superficiale. I tempi di lavorabilità del prodotto potrebbero variare in funzione dalla temperatura esterna.
Dopo l’applicazione si consiglia di far stagionare bene Riparathor HT Fluid PLUS per evitare che, nei periodi caldi e ventosi, la rapida evaporazione dell’acqua d’impasto possa creare fessurazioni superficiali dovute al ritiro plastico; nebulizzare acqua sulla superficie 8-12 ore dopo l’applicazione della malta e ripetere l’operazione (ogni 3-4 ore) per le prime 48 ore.
Non utilizzare il prodotto per ancoraggi rapidi. Non utilizzare il prodotto se il sacco è stato precedentemente aperto.
Non utilizzare a temperature inferiori a +5°C o superiori a +35°C. Applicare solo su substrato solido adeguatamente preparato. Proteggere il materiale appena applicato dal gelo e dalla pioggia.
I valori di resistenza a compressione indicati in tabella sono stati determinati utilizzando il contento massimo di acqua d’impasto (12,5%). Impastando il prodotto con l’11,5% di acqua d’impasto si ottengono valori di resistenza a compressione superiori a 130 MPa.
1) Ripristino strutturale del calcestruzzo ammalorato con malta cementizia colabile, ad altissima resistenza, fibrorinforzata, a ritiro compensato, in classe R4 secondo la EN 1504-3 e conforme alla EN 1504-6, tipo RIPARATHOR HT FLUID PLUS della CHIRAEMA SRL, costituita da leganti speciali, microsilice, inerti a granulometria selezionata, fibre, resine polimeriche e specifici additivi antiritiro. Il prodotto dovrà essere impastato con acqua con l’aggiunta di speciali fibre in acciaio zincato galvanizzato (RIPARATHOR FIBER) e applicato mediante colatura dentro casseri a tenuta con un consumo medio di 20kg/mq per cm di spessore. Il prodotto indurito dovrà possedere i seguenti requisiti:
Resistenza a compressione: ≥ 120 N/mmq (UNI EN 12190)
Resistenza a flessione: > 20 N/mmq (UNI EN 1015-11)
Modulo elastico: 40 GPa (UNI EN 13295)
Adesione a trazione diretta: > 2,35 N/mmq (UNI EN 1542)
Compatibilità termica. Cicli gelo-disgelo con sali disgelanti: > 2,5 N/mmq (UNI EN 13687)
Resistenza allo slittamento. Metodo del pendolo: a umido 50; a secco 55 (UNI EN 13036-4)
Contenuto di cloruri: <= 0,022% (UNI EN 1015-17)
Resistenza alla carbonatazione: superata (UNI EN 13295)
Conformità
Dati Tecnici
Classe di appartenenza secondo EN 1504-3 : R4
Tipologia secondo EN 1504-1 : CC
Confezioni : kg 25
Dosaggio fibre metalliche : 1,25 kg per sacco (Riparathor Fiber) – 1,625 kg per sacco (Riparathor Fiber D)
Applicazione : Colaggio
Acqua d’impasto : 11,5-12,5%
Colore : grigio
Consumo teorico : ca. 20 kg/m² per cm di spessore (escluso le fibre)
Consistenza : polvere
Consistenza dell’impasto : fluido
Massa Volumica della malta fresca : 2,15 kg/dm³
pH dell’impasto : 12
Diametro max dell’inerte : 2 mm secondo UNI EN 933-1
Spessore d’applicazione : 50 mm (senza armatura aggiuntiva)
Temperatura d’esercizio : da +5°C a +35°C
Pot Life : ca. 30 minuti
Pulizia attrezzi : acqua subito dopo l’uso
Resistenza a compressione : > 70 MPa (dopo 2 gg); > 90 MPa (dopo 7 gg); 120 MPa ca. (dopo 28 gg); secondo UNI EN 12190 (con il 12,5% di acqua d’impasto)
Resistenza a flessione : > 5 MPa (dopo 2 gg); > 8 MPa (dopo 7 gg); > 10 MPa (dopo 28 gg); secondo UNI EN 196-1
Resistenza a flessione : > 30 MPa (con aggiunta di fibre metalliche) secondo UNI EN 1015-11
Modulo elastico (valore medio) : 40 GPa ca. secondo UNI EN 13412
Assorbimento capillare : S = 0,048 kg/(m2• h0,5) secondo UNI EN 13057
Adesione al supporto : dopo 28 gg. > 2,35 N/mm² secondo EN 1542
Adesione a trazione dopo cicli di gelo-disgelo : > 2,5 N/mm² secondo EN 13787 (Compatibilità termica con sali disgelanti)
Resistenza allo sfilamento a secco delle barre d’acciaio – spostamento relativo ad un carico di 75 kN : 0,28 mm (UNI EN 1881)
Resistenza allo sfilamento a umido delle barre d’acciaio – spostamento relativo ad un carico di 75 kN : 0,20 mm (UNI EN 1881)
Contenuto di cloruri : ≤ 0,022% secondo UNI EN 1015-17
Resistenza alla carbonatazione : specifica superata secondo UNI EN 13295
Resistenza a flessione residua media CMOD 1 (0,5mm) : f<sub>R1</sub> 12,24 MPa (UNI EN 14651)
Resistenza a flessione residua media CMOD 2 (1,5mm) : f<sub>R2</sub> 12,36 MPa (UNI EN 14651)
Resistenza a flessione residua media CMOD 3 (2,5mm) : f<sub>R3</sub> 10,94 MPa (UNI EN 14651)
Resistenza a flessione residua media CMOD 4 (3,5mm) : f<sub>R4</sub> 9,31 MPa (UNI EN 14651)
Resistenza allo slittamento/derapaggio a secco : 55 (UNI EN 13036-4)
Resistenza allo slittamento/derapaggio a umido : 50 (UNI EN 13036-4)
Conformità : EN 1504-3; EN 1504-6
Reazione al fuoco : classe A1
I dati contenuti sulle presenti schede tecniche si riferiscono a prove di laboratorio. Le indicazioni e le modalità riportate possono essere soggette a modifiche nel tempo in funzione di eventuali miglioramenti delle tecnologie produttive. L’applicazione dei prodotti ha luogo al di fuori del nostro controllo non potendo intervenire direttamente sulle condizioni dei cantieri e sull’esecuzione dei lavori. Tutte le indicazioni sono di carattere generale, non vincolano in alcun modo la nostra azienda e pertanto la responsabilità ricade esclusivamente sul cliente. Si consiglia una prova preventiva del prodotto al fine di verificarne l’idoneità all’impiego previsto. Il servizio tecnico è a disposizione per fornire informazioni aggiuntive.
