Sistemi Antisfondellamento

Sistemi antisfondellamento per la messa in sicurezza degli intradossi e solai

Il fenomeno dello sfondellamento dei solai rappresenta oggi una problematica spesso ricorrente che porta alla caduta degli interposti in laterizio (chiamati anche fondelli, da questo il termine sfondellamento) o di porzioni di esso. Tale fenomeno interessa sia i solai in laterocemento che quelli in acciaio laterizio e può dipendere da diverse cause che possono avere origine progettuale-realizzativa (per deficit progettuali, per errata realizzazione, ecc.), funzionale (per modifica dei carichi) e/o ambientale (danni causati da infiltrazioni d’acqua, ecc.).
Il problema principale di tale fenomeno è che la rottura dei setti verticali degli interposti in laterizio è di tipo fragile e avviene quasi sempre rapidamente senza permettere lo sgombero dei locali in sicurezza e questo porta a possibili forti rischi per l’incolumità delle persone. I sistemi di prevenzione antisfondellamento proposti da Chiraema per la messa in sicurezza dei solai prevedono l’impiego di reti AR, intonaci strutturali e particolari accessori per il sistema di fissaggio.

ELEMENTI CHE COMPONGONO IL SISTEMA:

• CHIRANET AR250 (Rete in fibra di vetro AR)
• BS 2000 (Intonaco strutturale M15 a base di calce idraulica naturale)
• CHIRAFIX M (Vite autofilettante per metallo)
• CHIRAPLUG AS (Flangia in Nylon)
• RONDELLA AS (Flangia in metallo)
• SQUADRETTA ZINCATA
• TASSELLO FISSAGGIO 4 VIE
• CHIRAFER (Malta passivante)
• RIPARATHOR R3 (Malta per il ripristino strutturale del calcestruzzo)

 

Informazioni

Campi di Impiego

In funzione della tipologia di solaio e della tecnica di intervento è possibile prevedere l’impiego di 4 sistemi antisfondellamento:

• Intervento a secco su solaio in latero-cemento

• Intervento con intonaco armato su solaio in latero-cemento

• Intervento a secco su solaio in acciaio e laterizio

• Intervento con intonaco armato su solaio in acciaio e laterizio

I sistemi sono stati sottoposti a prove di carico con rapporti di convalida n°388338 e n°388339

Ciclo Applicativo
Preparazione del supporto

Il supporto deve essere privo di parti incoerenti, efflorescenze e parti distaccanti. Accertarsi che il supporto sia planare. La metodologia di posa cambia in funzione della tipologia di intervento. La tecnica di posa è descritta nella voce di capitolato.

Avvertenze

Per i sistemi in latero-cemento, le viti autofilettanti dovranno entrare per almeno 6cm dentro i travetti in calcestruzzo. Prima dell’applicazione delle viti autofilettanti (CHIRAFIX CA) praticare un foro sul calcestruzzo del diametro di 5/6mm. Prima dell’applicazione delle viti autofilettanti (CHIRAFIX M) praticare un foro nel metallo del diametro di 5,8mm. Nei sistemi a secco le squadrette dovranno essere fissate tramite due tasselli, uno lato solaio e uno lato cordolo perimetrale (parete). Chiranet AR250 dovrà essere applicata in direzione perpendicolare a quella dei travetti.

Voce di capitolato

1.SISTEMA ANTISFONDELLAMENTO A SECCO DEI SOLAI IN LATEROCEMENTO CON RETE STRUTTURALE IN FIBRA DI  VETRO ALCALI RESISTENTE, VITI AUTOFILETTANTI, FLANGE, SQUADRETTE  E TASSELLI

Messa in sicurezza intradossale per solaio in laterocemento al fine di evitare il fenomeno dello sfondellamento mediante applicazione di rete bidirezionale strutturale in fibra di vetro apprettata, costituita da fibra di vetro AR GLASS (Alcalino Resistente) con contenuto di zirconio > del 16 % realizzata con la tecnica del giro inglese tipo CHIRANET AR250 di Chiraema Srl con dimensioni maglia 25×25 mm, peso tessuto greggio 182 g/m2, peso tessuto apprettato 280 g/m2.

L’intervento verrà eseguito secondo le seguenti fasi lavorative:

preparazione del supporto mediante verifica dell’intonaco esistente, asportazione delle parti degradate e in fase di distacco. Verifica dei travetti in calcestruzzo armato, se necessario eseguire intervento di passivazione dei ferri con boiacca passivante contenente inibitori di corrosione tipo CHIRAFER di Chiraema Srl e ripristino del copriferro con malta premiscelata tixotropica strutturale classe R3,tipo RIPARATHOR R3 di Chiraema Srl. Eseguire eventuale ripristino volumetrico dell’intradosso del solaio con malta strutturale a base di calce idraulica naturale classe M15 secondo EN 998-2; classe CS IV secondo EN 998-1 tipo BS2000 di Chiraema Srl e ove necessario riempimento dei vuoti dovuti alla rottura degli interposti in laterizio con pannelli in EPS. Applicazione di rete di rinforzo CHIRANET AR250 posata in senso ortogonale ai travetti, avendo cura di sovrapporre i lembi terminali della rete di almeno 15 cm e avendo cura di risvoltarla di almeno 10 cm nelle zone perimetrali dove verranno posizionate le squadrette. Collegamento rete in fibra di vetro strutturale AR tipo CHIRANET AR250 sui travetti tramite viti autofilettanti per calcestruzzo tipo CHIRAFIX CA di Chiraema Srl e flange di fissaggio in nylon tipo CHIRAPLUG AS di Chiraema Srl, da eseguirsi in un numero non inferiore a 4 fissaggi al metro quadrato e comunque sempre nella zona di sovrapposizione della rete. Ancoraggio al perimetro dei solai mediante squadrette metalliche tipo SQUADRETTA ZINCATA di Chiraema Srl a 5 fori 120×35 mm, in acciaio zincato, tramite n. 2 tasselli a 4 vie tipo TASSELLO FISSAGGIO 4 VIE di Chiraema Srl (1 lato solaio + 1 cordolo in c.a.) d = 8 mm ed l= 50 mm disposti almeno uno ogni 50 cm.

2. SISTEMA ANTISFONDELLAMENTO  DEI SOLAI IN LATEROCEMENTO CON RETE STRUTTURALE IN FIBRA DI  VETRO ALCALI RESISTENTE, VITI AUTOFILETTANTI, FLANGE E INTONACO

Messa in sicurezza intradossale per solaio in laterocemento al fine di evitare il fenomeno dello sfondellamento mediante applicazione di rete bidirezionale strutturale in fibra di vetro apprettata, costituita da fibra di vetro AR GLASS (Alcalino Resistente) con contenuto di zirconio > del 16 % realizzata con la tecnica del giro inglese tipo CHIRANET AR250 di Chiraema Srl con dimensioni maglia 25×25 mm, peso tessuto greggio 182 g/m2, peso tessuto apprettato 280 g/m2 e malta strutturale per intonaco.

L’intervento verrà eseguito secondo le seguenti fasi lavorative:

preparazione del supporto mediante verifica dell’intonaco esistente, asportazione delle parti degradate e in fase di distacco. Verifica dei travetti in calcestruzzo armato, se necessario eseguire intervento di passivazione dei ferri con boiacca passivante contenente inibitori di corrosione tipo CHIRAFER di Chiraema Srl e ripristino del copriferro con malta premiscelata tixotropica strutturale classe R3,tipo RIPARATHOR R3 di Chiraema Srl. Eseguire eventuale ripristino volumetrico dell’intradosso del solaio con malta strutturale a base di calce idraulica naturale classe M15 secondo EN 998-2; classe CS IV secondo EN 998-1 tipo BS2000 di Chiraema Srl e ove necessario riempimento dei vuoti dovuti alla rottura degli interposti in laterizio con pannelli in EPS. Applicazione di rete di rinforzo CHIRANET AR250 posata in senso ortogonale ai travetti, avendo cura di sovrapporre i lembi terminali della rete di almeno 15 cm. Collegamento rete in fibra di vetro strutturale AR tipo CHIRANET AR250 sui travetti tramite viti autofilettanti per calcestruzzo tipo CHIRAFIX CA di Chiraema Srl e flange di fissaggio in nylon tipo CHIRAPLUG AS di Chiraema Srl, da eseguirsi in un numero non inferiore a 4 fissaggi al metro quadrato e comunque sempre nella zona di sovrapposizione della rete. Saturare il supporto con acqua e applicare la malta in due strati per uno spessore di circa 1,5cm, la rete strutturale dovrà essere annegata nel primo strato a circa metà dello spessore totale della malta strutturale tipo BS2000 di Chiraema Srl.

3.SISTEMA ANTISFONDELLAMENTO A SECCO DEI SOLAI IN ACCIAIO E LATERIZIO CON RETE STRUTTURALE IN FIBRA DI  VETRO ALCALI RESISTENTE, VITI AUTOFILETTANTI, RONDELLE, SQUADRETTE  E TASSELLI

Messa in sicurezza intradossale per solaio in acciaio e laterizio al fine di evitare il fenomeno dello sfondellamento mediante applicazione di rete bidirezionale strutturale in fibra di vetro apprettata, costituita da fibra di vetro AR GLASS (Alcalino Resistente) con contenuto di zirconio > del 16 % realizzata con la tecnica del giro inglese tipo CHIRANET AR250 di Chiraema Srl con dimensioni maglia 25×25 mm, peso tessuto greggio 182 g/m2, peso tessuto apprettato 280 g/m2.

L’intervento verrà eseguito secondo le seguenti fasi lavorative:

preparazione del supporto mediante verifica dell’intonaco esistente, asportazione delle parti degradate e in fase di distacco. Verifica dei travetti in calcestruzzo armato, se necessario eseguire intervento di passivazione dei ferri con boiacca passivante contenente inibitori di corrosione tipo CHIRAFER di Chiraema Srl e ripristino del copriferro con malta premiscelata tixotropica strutturale classe R3,tipo RIPARATHOR R3 di Chiraema Srl. Eseguire eventuale ripristino volumetrico dell’intradosso del solaio con malta strutturale a base di calce idraulica naturale classe M15 secondo EN 998-2; classe CS IV secondo EN 998-1 tipo BS2000 di Chiraema Srl e ove necessario riempimento dei vuoti dovuti alla rottura degli interposti in laterizio con pannelli in EPS. Applicazione di rete di rinforzo CHIRANET AR250 posata in senso ortogonale ai travetti, avendo cura di sovrapporre i lembi terminali della rete di almeno 15 cm e avendo cura di risvoltarla di almeno 10 cm nelle zone perimetrali dove verranno posizionate le squadrette. Collegamento rete in fibra di vetro strutturale AR tipo CHIRANET AR250 sulle travi metalliche tramite viti autofilettanti per metallo tipo CHIRAFIX M di Chiraema Srl e rondelle metalliche tipo RONDELLA AS di Chiraema Srl, da eseguirsi in un numero non inferiore a 4 fissaggi al metro quadrato e comunque sempre nella zona di sovrapposizione della rete. Ancoraggio al perimetro dei solai mediante squadrette metalliche tipo SQUADRETTA ZINCATA di Chiraema Srl a 5 fori 120×35 mm, in acciaio zincato, tramite n. 2 tasselli a 4 vie tipo TASSELLO FISSAGGIO 4 VIE di Chiraema Srl (1 lato solaio + 1 cordolo in c.a.) d = 8 mm ed l= 50 mm disposti almeno uno ogni 50 cm.

4.SISTEMA ANTISFONDELLAMENTO DEI SOLAI IN ACCIAIO E LATERIZIO CON RETE STRUTTURALE IN FIBRA DI  VETRO ALCALI RESISTENTE, VITI AUTOFILETTANTI, RONDELLE E INTONACO

Messa in sicurezza intradossale per solaio in acciaio e laterizio al fine di evitare il fenomeno dello sfondellamento mediante applicazione di rete bidirezionale strutturale in fibra di vetro apprettata, costituita da fibra di vetro AR GLASS (Alcalino Resistente) con contenuto di zirconio > del 16 % realizzata con la tecnica del giro inglese tipo CHIRANET AR250 di Chiraema Srl con dimensioni maglia 25×25 mm, peso tessuto greggio 182 g/m2, peso tessuto apprettato 280 g/m2.

L’intervento verrà eseguito secondo le seguenti fasi lavorative:

preparazione del supporto mediante verifica dell’intonaco esistente, asportazione delle parti degradate e in fase di distacco. Verifica dei travetti in calcestruzzo armato, se necessario eseguire intervento di passivazione dei ferri con boiacca passivante contenente inibitori di corrosione tipo CHIRAFER di Chiraema Srl e ripristino del copriferro con malta premiscelata tixotropica strutturale classe R3,tipo RIPARATHOR R3 di Chiraema Srl. Eseguire eventuale ripristino volumetrico dell’intradosso del solaio con malta strutturale a base di calce idraulica naturale classe M15 secondo EN 998-2; classe CS IV secondo EN 998-1 tipo BS2000 di Chiraema Srl e ove necessario riempimento dei vuoti dovuti alla rottura degli interposti in laterizio con pannelli in EPS. Applicazione di rete di rinforzo CHIRANET AR250 posata in senso ortogonale ai travetti, avendo cura di sovrapporre i lembi terminali della rete di almeno 15 cm. Collegamento rete in fibra di vetro strutturale AR tipo CHIRANET AR250 sulle travi metalliche tramite viti autofilettanti per metallo tipo CHIRAFIX M di Chiraema Srl e rondelle metalliche tipo RONDELLA AS di Chiraema Srl, da eseguirsi in un numero non inferiore a 4 fissaggi al metro quadrato e comunque sempre nella zona di sovrapposizione della rete. Saturare il supporto con acqua e applicare la malta in due strati per uno spessore di circa 1,5cm, la rete strutturale dovrà essere annegata nel primo strato a circa la metà dello spessore della malta strutturale M15 tipo BS2000 di Chiraema Srl.

Conformità

I dati contenuti sulle presenti schede tecniche si riferiscono a prove di laboratorio. Le indicazioni e le modalità riportate possono essere soggette a modifiche nel tempo in funzione di eventuali miglioramenti delle tecnologie produttive. L’applicazione dei prodotti ha luogo al di fuori del nostro controllo non potendo intervenire direttamente sulle condizioni dei cantieri e sull’esecuzione dei lavori. Tutte le indicazioni sono di carattere generale, non vincolano in alcun modo la nostra azienda e pertanto la responsabilità ricade esclusivamente sul cliente. Si consiglia una prova preventiva del prodotto al fine di verificarne l’idoneità all’impiego previsto. Il servizio tecnico è a disposizione per fornire informazioni aggiuntive.

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