Sistemi Antiribaltamento delle murature

Messa in sicurezza con interventi non strutturali di tamponature e partizioni

Il ribaltamento delle murature costituisce oggi un pericolo per la stabilità degli edifici soprattutto in caso di terremoto mettendo a rischio l’incolumità delle persone. Per questo motivo è importante prevenire il fenomeno attraverso degli interventi in grado di evitare il ribaltamento delle murature. Le norme NTC 2018 (Norme tecniche per le costruzioni) attenzionano il tema degli elementi non strutturali che, se progettati in maniera non corretta, possono ridurre la sicurezza degli edifici.  La corretta progettazione degli elementi non strutturali, tra cui tamponature esterne e partizioni interne, rappresenta oggi un aspetto importante nel prevedere un’adeguata risposta all’azione sismica.

Le linee guida prevedono che i collegamenti tra pannelli murari e pilastri e travi possa essere eseguito mediante l’impiego di materiali fibrorinforzati. Chiraema propone diverse soluzioni per la realizzazione di sistemi antiribaltamento.

ELEMENTI CHE COMPONGONO IL SISTEMA:

• CHIRANET AR250 (Rete in fibra di vetro AR)
• CHIRANET AR580 (Rete in fibra di vetro AR)
• CHIRANET BASALTO 137 (Rete in basalto)
• CHIRANET BASALTO 190 (Rete in basalto)
• CHIRANET BASALTO 250 (Rete in basalto)
• CHIRANET BASALTO 450 (Rete in basalto)
• CHIRANET BASALTO-ACCIAIO 240 (Rete in basalto e acciaio)
• CHIRANET BASALTO-ACCIAIO 420 (Rete in basalto e acciaio)
• ANGOLARE STRUTTURALE
• BS 1500 (Intonaco strutturale M15 a base di calce idraulica naturale)
• CONNETTORE ELICOIDALE
• CONNETTORE A “L”
• CONNETTORE IN ARAMIDE CON PUNTE SFIOCCHETTABILI
• CONNETTORE TRASVERSALE IN FIBRA DI VETRO CON PUNTE SFIOCCHETABILI
• CATUCCIA BF (Ancorante chimico)
• EPOFIX (Ancorante epossidico)

Informazioni

Campi di Impiego

La tecnica di messa in sicurezza, trova impiego su ogni tipo di muratura:

• pietra

• tufo

• laterizio

• blocchi

Ciclo Applicativo
Preparazione del supporto

Il supporto deve essere privo di parti incoerenti, efflorescenze e parti distaccanti. Accertarsi che il supporto sia planare. La metodologia di posa cambia in funzione della tipologia di intervento. La tecnica di posa è descritta nella voce di capitolato.

Applicazione

GLI INTERVENTI POSSONO ESSERE ESEGUITI A FASCE O IN MANIERA DIFFUSA SU TUTTA LA PARETE

SISTEMA 1 IMPIEGO DI CONNETTORI ELICOIDALI IN ACCIAIO AISI 316,  RETE BILANCIATA IN VETRO O BASALTO O BASALTO-ACCIAIO, MALTA M15 .

Questo sistema è utilizzabile sia in caso di pilastri e travi emergenti sia in caso di pilastri e travi a spessore

Di seguito sono indicate le fasi applicative di un intervento standard a fasce:

  • Rimozione dell’intonaco esistente lungo i bordi degli elementi in calcestruzzo a cavallo tra muratura e travi-pilastri (e preparazione del supporto come visto). La superficie da spicconare dovrà essere di almeno 50 cm con in mezzo l’interfaccia muratura c.a., 25 dalla parte del calcestruzzo e 25 dalla parte del tompagno (per l’intervento diffuso la rimozione dell’intonaco, nel caso in cui non fosse ben adeso, andrà eseguita su tutta la parete).
  • Applicazione un primo strato di BS1500 sull’intera superficie per uno spessore di circa 6mm.
  • Interposizione di rete CHIRANET BASALTO 190 sull’intera area trattata avendo cura di far penetrare la malta già applicata all’interno delle maglie della rete.
  • Esecuzione dei fori pilota di opportuno diametro fino a circa 4-5 cm dentro l’elemento in c.a., in ragione di n° 2 fori al metro lineare di fascia di rete, installazione della barra di opportuna lunghezza all’interno del foro mediante apposito mandrino e successiva piegatura della parte terminale della barra al filo della rete.
  • Applicazione di un secondo strato di BS1500 tutta la superficie fino a ricoprimento totale. L’applicazione deve garantire il riempimento e l’inglobamento totale della rete di armatura e dei connettori elicoidali.

 

SISTEMA 2 IMPIEGO DI CONNETTORI IN ARAMIDE, CONNETTORI PREFORMATI A L IN GFRP, RETE BILANCIATA IN VETRO O BASALTO O BASALTO ACCIAIO, MALTA M15 .

Questo sistema è utilizzabile in caso di pilastri e travi emergenti

Di seguito sono indicate le fasi applicative di un intervento standard a fasce:

  • Rimozione dell’intonaco esistente lungo i bordi degli elementi in calcestruzzo a cavallo tra muratura e travi-pilastri(e preparazione del supporto come visto). La superficie da spicconare dovrà essere di almeno 50 cm con in mezzo l’interfaccia muratura-c.a., 25 dalla parte del calcestruzzo e 25 dalla parte del tompagno (per l’intervento diffuso la rimozione dell’intonaco, nel caso in cui non fosse ben adeso,  andrà eseguita su tutta la parete).
  • Foratura del calcestruzzo per l’intero spessore della tamponatura con utensile non battente. Eseguire i fori con interasse di circa 1 mt. La stessa operazione di foratura dovrà essere fatta nella tamponatura. Occlusione temporanea del foro realizzato, con apposito segnalino removibile, per impedire alla malta (di successiva applicazione) di penetrarvi e consentire la successiva individuazione.
  • Dopo aver bagnato il supporto, applicare un primo strato di BS1500 sull’intera superficie d’intaglio per uno spessore di circa 6mm.
  • Interposizione di rete CHIRANET AR 250 apprettata sull’intera area trattata avendo cura di far penetrare la malta già applicata all’interno delle maglie della rete. Posizionare la rete in modo da consentire il passaggio dei segnalini all’interno delle maglie della rete (senza intagliare la rete).
  • Applicazione dei Connettori in Aramide impregnati con resina epossidica su calcestruzzo e primerizzazione del foro; i connettori dovranno essere sfioccati esternamente sulla rete e impregnati con resina epossidica. Applicazione dei Connettori a L sulla muratura e ancorati mediante l’impiego di Cartuccia BF.
  • Applicazione di un secondo strato di BS1500 nello spessore di circa 8mm su tutta la superficie fino a ricoprimento totale.

Con entrambi i sistemi si può intervenire in maniera diffusa mediante l’impiego di connettori elicoidali o connettori a L (4 per metro quadrato), BS1500 e Rete strutturale (la stessa utilizzata per le fasce).

Laddove è possibile si consiglia di utilizzare i sistemi antiribaltamento su entrambe le facce della muratura.

Avvertenze

E’ indispensabile che le reti siano posizionate a metà dello spessore della malta per evitare la comparsa di microlesioni. Non applicare i prodotti a temperature inferiori a 5°C o superiori a 35°C. Le finiture dovranno essere applicate solamente dopo che l’intonaco avrà terminato la stagionatura (28 giorni circa). L’utilizzo parziale di singoli elementi del sistema non è sufficiente a garantire interventi efficaci. Per la rifinitura è consigliabile utilizzare una rasatura armata mediante l’impiego di RS 500 Flex o Simeto Flex.

Voce di capitolato

VOCE N°1

Sistemi di presidio antiribaltamento delle tamponature (con intonaco ben adeso e non asportabile) con collegamento delle stesse a travi e pilastri mediante rinforzo locale realizzato con rete bilanciata in fibra di basalto con speciale trattamento protettivo alcali-resistente – tipo CHIRANET BASALTO 190 della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione > 1830 MPa, modulo elastico E > 86000 N/mmq, deformazione ultima a rottura ≥ 2%, dimensione della maglia 6 x 12 mm, spessore equivalente della rete tf = 0,018 mm ordito, massa ≈ 193 g/m2, impregnata con intonaco naturale ad altissima igroscopicità e traspirabilità a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 e pozzolana minerale, inerti di sabbia silicea e calcarea in curva granulometrica 0 – 1,5 mm,  tipo BS 1500 della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: coefficiente di resistenza al vapore acqueo 15 (EN 1015-19), conducibilità termica 0,76 W/mK (EN 1745). L’intonaco-rasante naturale è provvisto di marcatura CE, classe GP/ CS IV / W2 (EN 998-1), in classe M15 (EN 998-2), reazione al fuoco classe A1 (EN 13501-1), adesione al supporto a 28 gg > 1,0 N/mm2 – FB: B (EN 1015-12). Installazione di barre elicoidali certificate EN 845-1 in acciaio Inox AISI 316, provviste di marcatura CE, installate in apposito foro pilota nell’elemento strutturale, previo eventuale trattamento delle superfici ammalorate, fornite e poste in opera mediante apposito mandrino – tipo CONNETTORE ELICOIDALE  (8/10mm* di diametro) della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: carico di rottura a trazione >= 12,1/14,5 kN*; modulo elastico >= 125 GPa; resistenza a trazione > 1163/1124MPa*; allungamento a rottura 4,8/5,7%*; sezione nominale 10,4/12,9 mm2*.

 

VOCE N°2

Sistemi di presidio antiribaltamento delle tamponature (con intonaco ben adeso e non asportabile) con collegamento delle stesse a travi e pilastri mediante rinforzo locale realizzato con rete bilanciata in fibra di vetro AR Glass con contenuto di biossido di zirconio maggiore del 16% – tipo CHIRANET AR250 della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione media >=51 kN/m, modulo elastico della rete E > 58 GPa, deformazione ultima a rottura ≥ 1,7%, dimensione della maglia 25 x 25 mm, spessore equivalente della rete tf = 0,0522 mm, massa ≈ 280 g/m2, impregnato con intonaco naturale ad altissima igroscopicità e traspirabilità a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 e pozzolana minerale, inerti di sabbia silicea e calcarea in curva granulometrica 0 – 1,5 mm,  tipo BS 1500 della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: coefficiente di resistenza al vapore acqueo 15 (EN 1015-19), conducibilità termica 0,76 W/mK (EN 1745). L’intonaco-rasante naturale è provvisto di marcatura CE, classe GP/ CS IV / W2 (EN 998-1),in classe M15 (EN 998-2), reazione al fuoco classe A1 (EN 13501-1), adesione al supporto a 28 gg > 1,0 N/mm2 – FB: B (EN 1015-12). Installazione di barre elicoidali certificate EN 845-1 in acciaio Inox AISI 316, provviste di marcatura CE, installate in apposito foro pilota nell’elemento strutturale, previa eventuale trattamento delle superfici ammalorate, fornite e poste in opera mediante apposito mandrino – tipo CONNETTORE ELICOIDALE  (8/10mm* di diametro) della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: carico di rottura a trazione >= 12,1/14,5 kN*; modulo elastico >= 125 GPa; resistenza a trazione > 1163/1124MPa*; allungamento a rottura 4,8/5,7%*; sezione nominale 10,4/12,9 mm2*.

 

VOCE N°3

Sistemi di presidio antiribaltamento delle tamponature (con intonaco asportabile) con collegamento delle stesse a travi e pilastri mediante rinforzo locale realizzato con rete bilanciata in fibra di vetro AR Glass con contenuto di biossido di zirconio maggiore del 16% – tipo CHIRANET AR250 della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione media >=51 kN/m, modulo elastico della rete E > 58 GPa, deformazione ultima a rottura ≥ 1,7%, dimensione della maglia 25 x 25 mm, spessore equivalente della rete tf = 0,0522 mm, massa ≈ 280 g/m2, impregnato con intonaco naturale ad altissima igroscopicità e traspirabilità a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 e pozzolana minerale, inerti di sabbia silicea e calcarea in curva granulometrica 0 – 1,5 mm,  tipo BS 1500 della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate: coefficiente di resistenza al vapore acqueo 15 (EN 1015-19), conducibilità termica 0,76 W/mK (EN 1745). L’intonaco-rasante naturale è provvisto di marcatura CE, classe GP/ CS IV / W2 (EN 998-1),in classe M15 (EN 998-2), reazione al fuoco classe A1 (EN 13501-1), adesione al supporto a 28 gg > 1,0 N/mm2 – FB: B (EN 1015-12). Istallazione sul calcestruzzo di connettori in Aramide impregnati con resina epossidica inseriti in apposito foro pilota nell’elemento strutturale,  tipo CONNETTORE IN ARAMIDE (8/10mm di diametro) della Chiraema Srl – caratteristiche tecniche certificate (dopo impregnazione con resina epossidica): resistenza a trazione >= 1600 MPa, modulo elastico >= 110 MPa, allungamento a rottura >=1,5%. Istallazione sulla muratura dei connettori preformati a L in GFRP tipo CONNETTORE A L della Chiraema Srl caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione >= 18900 N, modulo elastico >=80,4 Gpa,  allungamento a rottura 3,2 %.

 

 

Note

In alternativa a CHIRANET BASALTO 190 è possibile l’impiego di CHIRANET BASALTO 137 caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione (ordito) 40 kN/m, resistenza a trazione (trama) 30 kN/m.  allungamento a trazione medio 5%, dimensione della maglia 25 x 25 mm.

In alternativa a CHIRANET BASALTO 190 è possibile l’impiego di CHIRANET BASALTO 250 caratteristiche tecniche certificate:  resistenza a trazione rete per direzione > 1980 MPa, modulo elastico E > 74 GPa, allungamento a rottura 2,3%, dimensione della maglia 28 x 28 mm.

In alternativa a CHIRANET BASALTO 190 è possibile l’impiego di CHIRANET BASALTO 450 caratteristiche tecniche certificate:  resistenza a trazione rete per unità di lunghezza > 145 kN/m, modulo elastico E > 74 GPa, allungamento a rottura 2,3%, dimensione della maglia 25 x 25 mm.

In alternativa a CHIRANET BASALTO 190 è possibile l’impiego di CHIRANET BASALTO-ACCIAIO 240 caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione media >=1259 MPa, modulo elastico E > 72 GPa, deformazione a rottura (valore caratteristico) caratteristico 1,65%, dimensione della maglia 16 x 16 mm, spessore equivalente 0,048 mm.

In alternativa a CHIRANET BASALTO 190 è possibile l’impiego di CHIRANET BASALTO-ACCIAIO 420 caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione (ordito) 132 KN/m resistenza a trazione (trama) 120 kN/m, deformazione a rottura <5%, dimensione della maglia 14 x 14 mm, sezione resistente 66,67 mm2/m.

In alternativa a CHIRANET 250 è possibile l’impiego di CHIRANET AR 580 caratteristiche tecniche certificate: resistenza a trazione media >=651 MPa, modulo elastico della rete E > 38 GPa, deformazione a rottura (valore caratteristico) caratteristico 1,7%, dimensione della maglia 35 x 30 mm, sezione resistente (ordito) 6,28 mm2, sezione resistente (trama) 5,22 mm2.

In alternativa a CONNETTORE A L è possibile l’impiego di CONNETTORE TRAVERSALE con estremità’ sfiocchettabili caratteristiche tecniche certificate: resistenza allo sfilamento su supporto in muratura >= 5,90 kN, tensione a rottura 490 MPa.

Conformità

I dati contenuti sulle presenti schede tecniche si riferiscono a prove di laboratorio. Le indicazioni e le modalità riportate possono essere soggette a modifiche nel tempo in funzione di eventuali miglioramenti delle tecnologie produttive. L’applicazione dei prodotti ha luogo al di fuori del nostro controllo non potendo intervenire direttamente sulle condizioni dei cantieri e sull’esecuzione dei lavori. Tutte le indicazioni sono di carattere generale, non vincolano in alcun modo la nostra azienda e pertanto la responsabilità ricade esclusivamente sul cliente. Si consiglia una prova preventiva del prodotto al fine di verificarne l’idoneità all’impiego previsto. Il servizio tecnico è a disposizione per fornire informazioni aggiuntive.

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